
Supponiamo che tu abbia acquistato, per la pausa pranzo nel tuo ristorante, le lasagne alle verdure, dato che sono in promozione sulla Super Locandina Ristorazione del mese di settembre (dopo averla richiesta su www.ristopiulombardia.it).
Supponiamo che tu non riesca a studiare un secondo piatto che possa abbinarsi a questo primo così importante…
Nessun problema, noi di Bstekk abbiamo sempre la soluzione per ogni tuo problema in cucina!
Dopo le lasagne alle verdure, il tuo secondo dovrà rispondere a due esigenze principali:
-completare il pasto dal punto di vista nutrizionale,
-mantenere equilibrio e digeribilità senza appesantire l’esperienza complessiva.
Se per seguire lo svolgimento del classico menù sei orientato verso la carne, seleziona tagli magri e cotture brevi. Petto di pollo, fesa di tacchino, lonza di maiale sgrassata o tagli scelti di vitello vanno benissimo in questo caso specifico. Prediligi la cottura alla piastra, al vapore o a bassa temperatura, in grado di valorizzare la materia prima senza introdurre condimenti pesanti. (trovi i tagli di carne che desideri nella Sezione Freschi o Freschissimi di www.ristopiulombardia.it).
Un esempio?
-Il petto di pollo marinato alle erbe e agrumi cotto alla piastra e servito con un filo d’olio a crudo e una guarnizione di verdure.
-La fesa di vitello cotta lentamente a bassa temperatura e servita tiepida con un contorno di ortaggi saltati.
Quali vegetali per non ripetere il primo?
Dopo un primo a base di verdure, il secondo non deve interrompere il filo conduttore del menu ma proseguirlo in modo coerente. Ti suggeriamo un’insalatina aromatica, una salsa leggera a base di yogurt o una composta di ortaggi.
Le tue porzioni dovranno essere contenute e ben proporzionate rispetto al primo, in modo da lasciare il cliente sazio ma non appesantito.
Il consiglio gourmet?
Dopo un piatto di lasagne alle verdure, che ha note dolci e morbide, proponi sempre un secondo con un contrappunto più fresco e vivace: agrumi, erbe aromatiche, pepe delicato o spezie leggere.
